• Comunicato stampa del 9 ottobre 2026

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 4 siti internet

    La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha disposto l'oscuramento di 4 siti web mediante i quali venivano svolti sena autorizzazione servizi e attività di investimento su strumenti finanziari.

    Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

    • "Goldgcapital" (sito https://goldgcapital.net e relativa pagina https://my.aipltfrm.com);
    • "Tradoxium" (sito https://tradoxiumpro.com e pagine https://clientzone.tradoxiumpro.com e https://wt.quantivaedge.com);
    • "FXPepper" (sito https://fxpepper.eu e relativa pagina https://portal.fxpepper.eu);
    • "Money-Mentor.io" (sito https://money-mentor.io e relativa pagina https://cfd.money-mentor.io).

    Sale, così, a 1838 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 235 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

    A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

      Comunicato stampa del 9 ottobre 2026
  • Comunicato stampa del 1 ottobre 2026

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 5 siti internet

    La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha disposto l'oscuramento di 5 siti web mediante i quali venivano svolti senza autorizzazione servizi e attività di investimento su strumenti finanziari.

    Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

    • "Daxton-Italia" (sito https://daxton-italia.com e relativa pagina https://client.daxton-italia.com);
    • "Inmarket24" (siti www.inmarket24.com e www.inmarket24.info e relativa pagina https://client.inmarket24.com);
    • "ICloudFX" (sito https://icloudfx.com e relativa pagina https://webtrader.icloudfx.com);
    • "Ambrosiafx" (siti https://ambrosiafx.com e https://client.ambrosiafx.com).

    Sale, così, a 1834 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 235 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

    A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

      Comunicato stampa del 1 ottobre 2026
  • Comunicato stampa del 24 settembre 2026

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 7 siti internet

    La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento 7 nuovi siti web: si tratta, in particolare di 5 siti mediante i quali venivano svolti servizi e attività di investimento su strumenti finanziari senza autorizzazione e di 2 siti tramite cui veniva abusivamente svolta un'attività di promozione e collocamento mediante tecniche di comunicazione a distanza di prodotti finanziari.

    Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l'oscuramento, avvalendosi dei poteri derivanti dal "Decreto crescita":

    - "DMAsseteuBV" (sito internet https://dmaeu.com e relative pagine https://clientzone.dmaeu.com e https://wt.dmaeu.com);

    - "Spread Markets" (sito https://spread-marketfx.com e relativa pagina https://client.spread-marketfx.com);

    - "Aurora Trade Limited" (sito https://aurora-trade.ltd e relativa pagina https://cfd.aurora-trade.ltd);

    - "Lgquantichft" (sito https://lgquantichft-fund.com e relativa pagina https://app.trade-lgquantichft.com);

    - "Settecmanagement" (sito https://settcm-group.io e relativa pagina https://client.settecm-group.io);

    - "Giro Sharing" (siti https://girosharing.com e https://girouu.com).

    Sale, così, a 1.829 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 235 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

    A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

      Comunicato stampa del 24 settembre 2026
  • Comunicato stampa del 10 settembre 2026

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 11 siti internet

    La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha disposto l'oscuramento di 10 siti web mediante i quali venivano svolti abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e un sito internet che pubblicizzava una piattaforma di trading non autorizzata.

    Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

    - "Zynerix" (sito https://zynerix.net e relative pagine https://client.zynerix.net e https://webtrader.zynerix.net);

    - "Royalassetmanagement" (sito https://rlassetmanagement.com e relative pagine https://client.rlassetmanagement.com e https://webtrader.rlassetmanagement.com);

    - "Interactive" (sito https://interactive-inv.com e relativa pagina https://client.interactive-inv.com);

    "PUPRIME" (siti www.puprime.com, https://it.puprime.com, https://it.puprimepartners.com e relative pagine https://myaccount.puprime.com e https://myaccount.puprime.online);

    - "Rocketprobit" – "flintmoor.buzz" (siti https://rocketprobit.com, https://rocketprobitit.com, https://rocketprobitai.digital e https://tekvio.digital nonché il collegato sito pubblicitario https://flintmoor.buzz).

    Sale, così, a 1816 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 233 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

    A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

      comunicato stampa del 10 settembre 2026
  • Comunicato stampa del 3 aprile 2026

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 32 siti internet abusivi

    La Consob nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l'oscuramento di 32 siti internet.

    In particolare, è stata disposta la chiusura di 10 siti che prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari e 22 siti che prestavano abusivamente servizi per le cripto-attività. Di seguito l'elenco dei siti per cui è stato disposto l'oscuramento:

    - "Fxcalle" (sito www.fxcalle.com);

    - "Fint-xpert" (sito www.fint-xpert.com);

    - "Primevaultfx" (sito https://primevaultfx.com);

    - "Trade-zonex" (sito https://trade-zonex.com);

    - "Bravonexmarkets" (sito https://bravonexmarkets.com);

    - "Avantcapitaltrade" (sito https://avantcapitaltrade.com);

    - "alchemyxmarkets" (sito https://alchemyxmarkets.com);

    - "Capibullmarket" (sito https://capibullmarket.com);

    - "Truenorthoptions" (sito https://truenorthoptions.com);

    - "Skylinefx" (sito https://skylinefx.co);

    - "Oxelvian" (siti https://oxelvian.it: https://oxelvian.net, https://oxelvian.io, https://oxelvian.tech e https://oxelvian-it.net);

    - "Eryxavin" (siti https://eryxavin.net, https://eryxavin.org e https://eryxavinit.com);

    - "Kapidex Nx" (siti https://kapidexnx.net e https://kapidexnx.);

    - "Entratezza" (siti https://entratezza.com e https://entratezza-ia.com);

    - "Fortunezza" (siti https://fortunezza.com e https://fortunezza.org);

    - "Frame 2U Avapro" (siti https://frame-2u-avapro.com e https:/frame-2u-avapro.org);

    - "Valoranco" (siti https://valoranco.com e https://valoranco.org);

    - "Rango Opularis" (siti https://rangoopularis.net, https://rangoopularis.com, https://rangoopularis-ai.com e https://rango-opularis.com).

    Sale, così, a 1654 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l'Autorità è stata dotata del potere di ordinare l'oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 168 riguardano fenomeni legati a cripto-attività.

    L'Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal "Decreto Crescita" per l'oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi e dei poteri previsti dalla disciplina MiCAR (Regolamento UE e d.lgs. n.129/2024) in merito all'oscuramento dei siti mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza di autorizzazione.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    La Consob richiama, inoltre, l'attenzione sull'evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web "clonati", profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l'obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

    A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell'apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione "Occhio alle truffe!", dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l'investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

  • Comunicato stampa del 20 marzo 2025

    Occhio alle truffe! Abusivismo finanziario: Consob oscura 8 siti internet abusive

    Consob ha ordinato l’oscuramento di 8 nuovi siti web tramite cui vengono abusivamente offerti servizi su strumenti finanziari o abusivamente prestati servizi per le cripto-attività. In particolare, Consob ha ordinato l’oscuramento di 3 siti di intermediazione finanziaria abusiva e 5 siti mediante i quali vengono abusivamente prestati servizi per le cripto-attività.

    L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “Decreto Crescita” (convertito dalla L. n. 58 del 28 giugno 2019) relativamente all’oscuramento dei siti internet degli intermediari finanziari abusivi nonché dei poteri introdotti dalla disciplina MiCAR (Regolamento (UE) 2023/1114 e d.lgs. n. 129 del 5 settembre 2024) relativamente all’oscuramento dei siti internet mediante cui vengono prestati servizi per le cripto-attività nei confronti dei risparmiatori italiani in assenza delle prescritte autorizzazioni.

    Di seguito i siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

    • “Monetizeer”, sito internet www.monetizeer.top (delibera n. 23476 del 19 marzo 2025);
    • “Liberty Invested Limited”, sito internet https://libertyinvestedlimitedltd.com e relativa pagina https://cfd.libertyinvestedlimitedltd.com (delibera n. 23475 del 19 marzo 2025);
    • “AlfacapitalCFD”, sito internet https://alfacapital-cfd24.com e relativa pagina https://client.alfacapital-cfd24.com (delibera n. 23477 del 19 marzo 2025);
    • “AKQ”, siti internet https://akqa715.it e https://AKQ1181.it (delibera n. 23480 del 19 marzo 2025);
    • “Fameexn”, siti internet https://fameexe.top e https://fameexj.top (delibera n. 23479 del 19 marzo 2025);
    • “ArgonInternational”, sito internet https://argonintgroup.com e relativa pagina https://cfd.argonintgroup.com (delibera n. 23478 del 19 marzo 2025).

    Sale, così, a 1260 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

    I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it.

    Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    La Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari e su cripto-attività, che l'operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

    A tal fine Consob ricorda che sul sito www.consob.it è presente in homepage la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.

     Comunicato stampa in versione PDF

  • Comunicato stampa del 4 ottobre 2019

    Occhio alle truffe! Consob ordina l'oscuramento di 4 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari

    Consob ha ordinato l'oscuramento di 4 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari.

    L'Autorità si è avvalsa dei nuovi poteri derivanti dal "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), in base ai quali Consob può ordinare ai fornitori di servizi di connettività a internet di inibire l'accesso dall'Italia ai siti web tramite cui vengono offerti servizi finanziari senza la dovuta autorizzazione.

    Di seguito l'elenco delle società e dei siti:

    • "Pro Star" (www.goldencfd.com);
    • Bauman Ltd e Pacific Consulting Co Ltd (www.avait.investments);
    • Silver Wolf Limited (www.profxpremium.com);
    • Daisy Precious Ltd (www.fxworld24.com);

    I provvedimenti sono consultabili sul sito www.consob.it.

    Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet, che operano sul mercato italiano. Per motivi tecnici l'oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

    Comunicato stampa in PDF

  • Comunicato stampa 30 luglio 2019

    Occhio alle truffe! Primo intervento Consob per l'oscuramento dei siti abusivi di trading on line Esercitati i nuovi poteri di vigilanza attribuiti all'Autorità dal "decreto crescita"

    Consob ha esercitato per la prima volta i nuovi poteri di vigilanza in materia di contrasto dell'abusivismo finanziario sul web, oscurando quattro siti internet che offrivano senza autorizzazione servizi di investimento.

    Gli interventi riguardano i siti: 

    • https://www.allglobalmarkets.com
    • https://marketsxchange.com
    • https://sigmafortrade.com
    • https://www.swisscfd.com

    È il primo caso di applicazione della nuova normativa introdotta dal recente "decreto crescita" (legge n. 58 del 28 giugno 2019), in base al quale Consob, in quanto Autorità di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari, ha acquisito il potere di ordinare ai gestori delle reti Tlc l'oscuramento dei siti abusivi, rendendoli inaccessibili agli utenti in territorio italiano.

    È stato con ciò rafforzato il quadro normativo, rendendo più incisivi gli strumenti di contrasto agli abusivismi finanziari

    Fino al 2017, infatti, Consob pubblicava warning, cioè avvertimenti rivolti al pubblico indistinto circa i rischi connessi con i servizi offerti da operatori non abilitati. Dal 2018, con l'entrata in vigore della nuova disciplina europea in materia di prestazione dei servizi d'investimento  (Mifid2), gli strumenti di Consob sono stati incrementati grazie all'attribuzione del potere di ordinare agli operatori abusivi la cessazione della violazione. La Consob chiedeva, inoltre, agli host provider  l'eliminazione della versione italiana dei siti abusivi. Con il potere di ordinare l'oscuramento dei siti ai gestori delle reti di Tlc, la nuova normativa nazionale, tuttora in fase di piena attuazione, segna un ulteriore passo in avanti.

     Comunicato stampa in PDF

  • Comunicato stampa del 9 febbraio 2026

    Osservatorio Pmi e Mercato dei Capitali Pmi e Borsa: tra opportunità e fuga I numeri che l'Italia non può ignorare

    Il Primo Rapporto Annuale fotografa uno scenario dove le Pmi fanno fatica ad accedere al mercato dei capitali nonostante sia considerato un potente acceleratore di crescita e di competitività

    Milano, 9 febbraio 2026 – Le Pmi italiane vedono l'accesso al mercato dei capitali come un'opportunità per crescere, innovare e quindi essere più competitive ma allo stesso tempo hanno difficoltà a fare il salto, spesso per problemi culturali e dimensionali.

    È questo il messaggio che esce dal Primo Rapporto dell'Osservatorio "Pmi e Mercato dei Capitali", istituito da Consob e CeTIF – Università Cattolica, per analizzare, per la prima volta in modo sistematico, le condizioni di accesso e permanenza delle Piccole e Medie Imprese italiane nei mercati dei capitali. Il lavoro è frutto di un anno di ricerca, con il contributo del Comitato Scientifico e di uno Stakeholder Group che riunisce associazioni, istituzioni, operatori di mercato e università.

    Dalla mappatura, costituita da un campione rappresentativo di circa 120.000 Pmi italiane, emerge un quadro chiaro, caratterizzato da una prevalenza di aziende piccole o piccolissime:

    - L'88% delle Pmi non quotate ha meno di 50 addetti.

    - La Lombardia da sola ospita il 22% del totale delle Pmi.

    - Il manifatturiero si conferma il settore più rappresentato (33,6% tra le non quotate, 31,8% tra le quotate).

    Le imprese quotate del campione (pari allo 0,14% del totale osservato) si caratterizzano per avere una maggiore dimensione, una presenza nei settori tecnologici e scientifici e di conseguenza un più forte orientamento all'innovazione, alla competitività e alla crescita. L'attività dell'Osservatorio è focalizzata sul rapporto delle Pmi con il mercato dei capitali, che evidenzia un quadro complesso e con marcate criticità. In generale, le Mid-Small Cap italiane risultano valutate dal mercato con multipli inferiori rispetto ai benchmark europei. Questa sottovalutazione produce effetti reali quali una ridotta capacità delle Pmi di raccogliere capitali, una difficoltà a utilizzare il titolo come leva per operazioni strategiche, un incentivo al delisting.

    Tra il 2023 e la prima metà del 2025 sono 62 le Pmi approdate sul mercato azionario; nello stesso periodo sono 86 quelle uscite dalla Borsa, con una perdita complessiva di oltre 44 miliardi di euro di capitalizzazione. Le cause principali del delisting sono tre: scarsa liquidità, valutazioni non allineate ai fondamentali e crescente attrattività del private equity, capace di offrire premi significativi e maggiore flessibilità gestionale. Il Rapporto individua anche alcuni elementi che potrebbero riportare capitali verso le Pmi, quali ad esempio il ritorno dei flussi positivi nei Pir (Piani Individuali di Risparmio), l'avvio del Fondo Nazionale Strategico Indiretto (oltre 1 miliardo dal 2026), la riduzione dei tassi e un miglioramento atteso degli utili durante il 2026.

    Il Rapporto entra nel merito della propensione all'innovazione del settore: vengono evidenziati sia gli elementi di ritardo, quali la spesa privata in Ricerca e Sviluppo che resta più bassa della media europea, sia di ripresa, quale la crescita del venture capital italiano, il cui volume rimane comunque ancora sottodimensionato rispetto ai numeri di Francia e Germania. In sostanza, le Pmi innovative hanno migliori performance, ma incontrano difficoltà ad accedere al capitale di rischio.

    I ricercatori di Consob e CeTIF hanno raccolto le testimonianze dirette di molti imprenditori coinvolti in quotazioni, translisting e delisting. Il filo conduttore delle interviste non sorprende: la Borsa è percepita come un potente acceleratore di crescita, ma anche come un ambiente che non sempre riesce a valorizzare il potenziale delle Pmi. Se da un lato gli imprenditori evidenziano benefici in termini di governance, accesso al credito e credibilità internazionale, dall'altro denunciano una forte frustrazione per la sottovalutazione del titolo. Esiste inoltre un tema culturale ancora radicato, che rende difficile per molte Pmi accettare l'apertura del capitale e l'imposizione di regole di trasparenza più stringenti.

    Il Rapporto propone alcune direzioni di intervento quali:

    1. Aumentare la presenza di investitori istituzionali, inclusi fondi pensione e assicurazioni.

    2. Sostenere e stabilizzare strumenti come Pir ed Eltif (European Long Term Investment Fund), che hanno già dimostrato efficacia nel canalizzare risparmio verso le Pmi.

    3. Favorire la crescita dimensionale delle imprese per aumentarne l'attrattività sui mercati.

    4. Rafforzare gli standard di qualità all'ingresso, per incrementare la reputazione del mercato.

    5. Supportare la formazione degli imprenditori, soprattutto nei primi anni successivi alla quotazione.

    "Il primo Rapporto dell'Osservatorio conferma il ruolo strategico delle Pmi per la crescita del Paese e, al tempo stesso, le difficoltà strutturali che ancora ne limitano l'accesso ai mercati dei capitali. La collaborazione tra Consob e il mondo accademico – dichiara Luca Filippa, Direttore Generale della Consob - ha dato vita a un osservatorio aperto e inclusivo, capace di alimentare un confronto qualificato tra istituzioni, operatori di mercato, imprese e università. Nel rispetto del nostro mandato di vigilanza, lavoriamo per mercati trasparenti, liquidi ed accessibili, in grado di coniugare la tutela degli investitori con un migliore finanziamento dell'economia reale. Il rafforzamento della qualità all'ingresso, l'ampliamento della base investitori e percorsi di accompagnamento manageriale sono condizioni decisive per trasformare il potenziale delle Pmi in valore per il Paese".

    "Le Pmi si confermano un asset fondamentale della nostra economia ma hanno bisogno di fare un salto di qualità – ha dichiarato Federico Rajola, Direttore Cetif e Professore Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore. – Questa prima parte dell'Osservatorio ha fotografato la situazione evidenziando il punto di vista degli imprenditori, nella seconda parte ci confronteremo anche con gli accademici europei per comprendere come il tema è stato affrontato e in alcuni casi superato in altri paesi".

    I primi risultati dell'Osservatorio e del rapporto tra Pmi e mercato dei capitali saranno oggetto di un evento organizzato il 19 febbraio a Milano presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore dal titolo "Pmi, competizione e cercato dei capitali" dove verranno anche descritti i casi spagnolo, svedese e statunitense.

     Comunicato stampa in versione PDF