“Oh, non sono dell’umore”. Chi di voi lo ha mai detto  al proprio partner? 
(Risate e brusio) 
Lo abbiamo fatto tutti. E se non lo avete detto,  probabilmente lo avete sentito. Intuitivamente, capiamo che le nostre menti contano  quando si tratta di sesso, ma siamo veloci a focalizzarci su corpi, tatto e sensazioni come gli elementi più importanti. Siamo meno propensi a considerare  il ruolo delle nostre fantasie. 
In molte aree della nostra vita,  siamo davvero bravi a immaginare. Cose come vacanze, case da sogno o scelte di carriera. Questi esercizi di immaginazione  ci aiutano a definire cosa vogliamo, possiamo flirtare con le possibilità prima di dover prendere una qualunque decisione. Sono anche piacevoli per natura, anche se quelle fantasie non si materializzano mai davvero. L’immaginazione è uno strumento molto potente. Allora perché, quando si tratta di sesso,  non è una delle prime cose che usiamo? All’inizio delle mie ricerche  su eccitazione e desiderio, ho imparato che per l’eccitazione delle donne la cognizione è importante quanto la presenza di stimoli sessuali. In altre parole, usando ricordi, fantasie e un po’ di concentrazione, le donne possono eccitarsi con i loro pensieri. Questo studio specifico riguardava le donne e gran parte del mio lavoro è incentrata su persone che si identificano come donne. Al di là dell’identità di genere, però, una cosa risulta chiara: il cervello è il più grande  organo sessuale e tutti possono beneficiare del potenziamento delle fantasie sessuali. Ho iniziato a riflettere sulla connessione fra sesso e immaginazione quando ero al college. All’epoca, fra i miei amici, la definizione di sesso  era estremamente limitata: si riferiva per lo più a sesso penetrativo tra un ragazzo e una ragazza. Della masturbazione, poi, non si parlava. Francamente, credo che fosse vista come un’ultima spiaggia, un atto disperato o solitario e non un’esplorazione profondamente stimolante. 
Una mattina, una mia amica mi raccontò della sua ultima, deludente avventura. Le chiesi a cosa avesse pensato durante il sesso. “Mmm,” disse. “Non lo so”. 
Questa cosa mi colpì davvero. Il suo intero ricordo era legato all’esperienza fisica. Siamo davvero in tanti a credere che il buon sesso debba capitarci, che sia letteralmente nelle mani di qualcun altro. Ci aspettiamo che i partner, presenti o futuri, ci sblocchino magicamente. Forse perché con loro ci sentiamo  particolarmente al sicuro o ne siamo attratti o perché hanno più esperienza di noi. Facendo così, però, dimentichiamo il nostro ruolo attivo. Rimuoviamo noi stessi e le nostre fantasie dall’equazione del piacere. 
Avevo l’impressione che la mia amica, che molti di noi stavamo vivendo una crisi di ispirazione. Negli anni dopo il college, l’interesse per il rapporto tra fantasia e sessualità è aumentato. Alla fine, ho cambiato carriera per avviare una società chiamata Dipsea, che crea storie, storie audio, pensate per l’eccitazione femminile. Ho deciso di concentrarmi sul sonoro perché è molto coinvolgente, suggestivo e personale. 
Ecco cosa intendo. Sentitevi liberi di chiudere gli occhi e pensare a dove vi portano questi suoni. 
(Uccelli che cinguettano) 
(Acqua che scorre) 
Ok. Aprite gli occhi. Non erano questi i suoni che vi aspettavate? 
(Risate) 
Ecco cosa viene in mente a me. Sono in montagna. Posso sentire il sole sul viso. Posso sentire la frescura che sale dalle acque alpine. Vedo i punti scintillanti del granito. Scommetto che ogni persona qui sta immaginando qualcosa di diverso, ma pieno di svariati e precisi dettagli sull’ambiente e le circostanze. Il sonoro è incredibile in tal senso. Gli audio di racconti erotici hanno personaggi e intrecci, ma come i suoni appena sentiti, creano una traccia nella mente che va completata. Permettono una personale visione di ciò che desideriamo, cosa che a volte non avviene quando vediamo qualcosa di preciso o di esplicito sullo schermo. 
Forse non siete pronti o interessati a immergervi nel mondo degli audio erotici. Comprensibile. Oggi vorrei solo mostrarvi come potete cominciare a creare le vostre storie attivando le vostre fantasie sessuali. Non andrò troppo a fondo e non siete obbligati a partecipare. Consideratele delle indicazioni per la prossima volta che vi dedicherete a voi stessi. 
(Risate) 
Innanzitutto, dovete concentrarvi come all’inizio di un esercizio di meditazione. Poi, immaginate la vostra mente come un proiettore. Tutto ciò che potete vedere e provare si trova davanti a voi. Ciò che sta alla vostra sinistra, a destra o dietro di voi è fuori inquadratura. È importante, perché anche se ci sono pensieri che ci eccitano, ce ne sono altri che ci smontano con grande efficacia: stress, vergogna, insicurezze e cose che troviamo inspiegabilmente repellenti. Quindi, quando compare un pensiero che non funziona, e prima o poi succede, sarete in grado di spingerlo fuori dall’inquadratura. 
Potete cominciare con i vostri sensi. Immaginate colori, consistenze, suoni, immagini, tutto ciò che appaga i vostri sensi. A volte, a me piace immaginare dei fiori di ciliegio che cadono lentamente dagli alberi. Oppure, scelgo un vibrante arancione rosato o un blu rilassante come sfondo per l’esperienza che sto immaginando. 
Poi, passate ai luoghi. Ricordate che l’ambientazione è più importante per alcuni rispetto ad altri. Frugate tra i ricordi per tornare a quella spiaggia isolata che avete visitato anni fa. Oppure create un luogo nuovo con la privacy e il comfort o magari le avventure che desiderate. Ora pensate a una persona e create una storia. Forse è il personaggio di uno dei vostri libri preferiti. Forse è la vostra fidanzata. Ehi, magari è un tipo in kilt. Chiunque sia questa persona, come vi accosta? Cosa la muove? Che tipo di energia porta con sé? E voi? Cosa dite? Cosa fate assieme? Quando trovate qualcosa che vi piace davvero, lasciate che si sviluppi per un po’ e avrete creato la vostra storia. 
Più vi esercitate in questo modo, più capirete cosa vi eccita e sarete in grado di comunicarlo al vostro partner. Se ve la sentite, potete condividere l’intera fantasia. Questo tipo di confidenza può essere molto intima e costruttiva. Oppure ... evitate. Non è un tradimento usare l’immaginazione per aumentare il piacere. La fantasia è un luogo sicuro ed è ora di sfatare il mito per cui ciò che immaginiamo e ciò che desideriamo nella realtà siano sempre la stessa cosa. 
Permettetemi, allora, di dare una più ampia definizione di ‘sesso’. Il sesso non è solo un atto fisico. È un’esperienza mentale. Non dipende in toto dalla presenza di un partner. Comincia da voi. Siete voi a poter creare il massimo piacere per voi stessi. Siete voi i protagonisti. Per quanto amiate qualcuno o ne siate attratti, gli altri avranno sempre per voi un ruolo di supporto, come voi per loro. Il sesso è un modo per avvertire la vitalità, la forza, la felicità e la sicurezza che sono insite in noi. Quella carica vitale che nasce dal benessere sessuale e che avvertirete camminando per strada, durante le conversazioni o nelle relazioni. Per questo motivo, nessuno può evitare di dare priorità al sesso. Non basta pensare ‘sarebbe bello’ o ‘quando ce la faccio’, non va messo in fondo alla lista dopo il salto in lavanderia. 
Quindi, la prossima volta che notate che è da tanto che non siete dell’umore, ritagliate del tempo per voi stessi e lasciate che la vostra fantasia vi racconti una storia sexy. 
Grazie 
(Applauso) 
