È bastato un tweet a stravolgermi la vita. Era il 2015, perlopiù, si andava su Twitter per vedere con chi ce l’avesse Kanye. Ma poi l’ho letto. Il tweet di una scienziata che ammiro tantissimo, la Dott.ssa Carolyn Porco. Un momento, credevo che l’energia nucleare fosse un male. Eppure leggo che una scienziata e TED speaker ne parla come se fosse un bene. È stato l’inizio di un viaggio, ho passato anni a documentarmi, a parlare con scienziati, ponendo loro sempre la stessa domanda: che cosa ne pensi dell’energia nucleare? Le risposte erano incredibilmente simili. È un bene. Ne abbiamo bisogno. La gente la odia. 
Negli ultimi 7 anni il cambiamento climatico è passato dall’essere una minaccia per il futuro a una minaccia per il presente. Mi hanno aperto gli occhi i danni ingenti che ho visto in California, in Australia e nel mio Paese, il Brasile. Ho deciso che avrei trasformato rabbia e angoscia crescenti in qualcosa di utile e produttivo. 
Mi è balenata un’idea insolita: sarei diventata un’influencer dell’energia nucleare. Volevo rendere cool il nucleare. 
Prendendo spunto dalla cultura della rete, ho creato la versione digitale di me stessa, che ho chiamato Isodope. 
(Risate) 
È una tipa sfrontata, un po’ strana, ma dice sempre la verità. Qui potete vederla in azione. 
(Video) Ehi amici, molti di voi mi hanno chiesto come mi trucco. La cosa più importante è lavarsi benissimo il viso, i pori devono essere puliti quanto vorremmo lo fosse l’elettricità. Il modo migliore è usare questo detergente, della -- Santo cielo, non chiudiamo altre centrali. È elettricità carbon-free, a zero emissioni e che non inquina. Poi uso questo siero vegetale della -- Quando un impianto viene spento, i combustibili fossili lo rimpiazzano. Il che è un male. 
(Applausi e grida) 
Isodope è una dispensatrice di meme divertenti. Quando dico meme, forse pensate a una cosa del genere. 
(Risate) 
Con meme intendo un’idea o credenza comune, buona o cattiva, che si diffonde tra la gente e determina la nostra percezione del mondo. Per esempio, le persone dovrebbero avere gli stessi diritti. Gli uccelli non esistono davvero. C’è chi lo pensa. 
(Risate) 
L’energia nucleare è un male. 
A tal proposito, è stato venduto al mondo un meme sbagliato. Un meme retrogrado. Facciamo un passo indietro. Tutto è iniziato con il movimento anti-nucleare degli anni ’70. Il movimento era in gran parte guidato da una comprensibile paura delle armi nucleari. Questo è chiaro. Dev’essere stato terrificante crescere negli anni ’50 e ’60, con la paura di un attacco nucleare. Ma c’è un problema. La loro logica era: le bombe nucleari sono un male, quindi anche l’energia nucleare lo è. Equivale a dire: la sedia elettrica è sbagliata, quindi l’elettricità è un male. L’avversione al nucleare non ha mai avuto fondamenta scientifiche, però il meme anti-nucleare era molto accattivante. Nei decenni successivi gli aspiranti ingegneri non hanno scelto l’ingegneria nucleare. I politici guadagnavano consensi nel chiudere gli impianti nucleari, benché questo portasse a maggiori emissioni di CO2. Il meme si è infiltrato anche nelle case della gente, ogni domenica sera alle otto, senza che se ne accorgesse. 
(Risate) 
Se solo Homer avesse lavorato in una centrale a carbone! 
(Risate) 
Negli ultimi 10 anni abbiamo speso miliardi di dollari sulle rinnovabili, ma ad oggi ricaviamo solo l’8% di elettricità da vento e sole. Sia chiaro: le rinnovabili vanno benissimo ma è evidente che non sono sufficienti. Ci serve una fonte di energia che sia pulita e che operi di continuo, affiancando le rinnovabili. È sempre stata sotto ai nostri occhi, ma l’abbiamo ignorata, troppo accecati dal meme come siamo. 
Beh, oggi la gente non è proprio contro il nucleare, tende piuttosto a dire ″mah”. Non che ci si scagli contro, ma si ricorda di Chernobyl. Ha visto immagini di barili da cui colano sostanze verdi. Ha la vaga sensazione che non sia una bella cosa. E, badate, la pensavo allo stesso modo. Finché non ho visto questo grafico. L’unica cosa che voglio portare alla vostra attenzione è che il nucleare produce le minori emissioni nel ciclo vitale fra tutte le fonti di energia, produce solo tre tonnellate di CO2 per gigawattora di elettricità. Potrei andare avanti per tutto il giorno, ma parliamoci chiaro, non fa cambiare idea sui social. Perciò mi do da fare in un modo un po’ diverso. 
(Video) Il nucleare in realtà è una delle forme di energia più sicure. Il problema è che gli incidenti nucleari sono drammatici, mentre i danni del fossile sono una noia. Mi viene sonno solo a parlarne. Dalla loro combustione ogni anno muoiono  8,7 milioni di persone, stando agli studi. Una media di 5,8 Chernobyl al giorno. Non sono che un’influencer, ma capite che il fossile fa più danni. 
(Risate) 
(Applausi) 
Molti credono che gli aerei siano più pericolosi delle auto, perché quando un aereo precipita finisce in prima pagina. Fa notizia. Ma ovviamente sappiamo che è vero il contrario. Gli aerei sono significativamente più sicuri delle auto, così come il nucleare è significativamente più sicuro dei combustibili fossili. 
Nel prossimo video Isodope contesta l’idea secondo cui non sappiamo cosa farcene, delle scorie nucleari. 
(Video) Immagino non sappiate come gestirle, ma c’è chi per decenni ha studiato la faccenda. Parlo degli scienziati. La Finlandia ha quasi finito di costruire il primo deposito per scorie nucleari al mondo. Le depositano in profondità, in punti geologicamente stabili. La Svezia sta per fare altrettanto. Quello che potrebbe accadere fra 19,000 anni vi preoccupa, lo so, ma... 
(Forte ronzio) 
Ripeto, non sono che un’influencer, ma continuando a bruciare i combustibili neppure ci arriveremo. 
(Applausi) 
Tra l’altro, molti pensano che le scorie nucleari siano queste. In realtà sono così. Sigillate in silos di cemento in grado di bloccare le radiazioni. Sembra quasi un posto da cartolina. 
Ora, un’obiezione al nucleare più recente è dovuta alla sua lentezza. Ci vuole tanto a costruire il tutto. Beh, Isodope saprà senz’altro cosa dire al riguardo. 
(Video) (Isodope applaude) Finalmente una questione che non sia più vecchia di me! Ahimè, fa schifo lo stesso. Negli anni ’70 la Francia ha costruito 45 reattori in 15 anni. Più di recente, Giappone, Cina e Corea hanno costruito reattori in 6 anni circa. I BTS dunque si asciugano i capelli con energia pulita. Anche se servono 10 anni per costruirne uno, gli impianti nucleari producono energia pulita e affidabile per almeno 80 anni. 
Questa -- 
(Applausi) 
L’idea che ci voglia troppo per costruire gli impianti è fuorviante, considerando che avremo bisogno di energia per sempre. Vedete, il momento migliore per costruire impianti nucleari era 10 anni fa. Il secondo momento migliore è oggi. 
Siamo giunti all’obiezione che oggi è più di tendenza: il nucleare è troppo caro. A questa rispondo io. È un po’ strano criticare il costo elevato di qualcosa che salverà il futuro della specie, ma lo capisco, i costi sono importanti. Il punto è questo. Sappiamo come rendere l’energia pulita meno costosa. Non ci vuole un genio. Bisogna costruire la stessa cosa più e più volte. Anche il solare 10 anni fa era considerato ″troppo caro”, ma si è deciso che era innovativo e ci hanno investito sopra. Come per magia, i costi sono scesi del 90%. Per ridurre i costi del nucleare esistono piccoli reattori modulari come questi. La Cina ha appena finito di costruire la propria versione. La Polonia userà una tecnologia simile per convertire i vecchi impianti a carbone in impianti nucleari. Manterranno le stesse strutture e linee di trasmissione, formeranno addirittura gli stessi operai. Però adesso produrranno energia pulita, anziché comprare combustibili inquinanti da dittatori. 
Ho un’idea, magari è folle. Se invece di guardare al nucleare come un qualcosa di distruttivo, lo considerassimo un mezzo per raggiungere l’indipendenza energetica e addirittura la pace? Se questa tecnologia rappresentasse la migliore speranza per il futuro? Un futuro senza guerre finanziate dalla dipendenza dal fossile. Un futuro in cui l’energia è pulita. Un futuro in cui l’elettricità riuscirà finalmente a raggiungere i 700 milioni di persone sulla Terra che ancora non vi hanno accesso. La convinzione che il nucleare è un male compromette questo futuro. Ed è tempo di lasciarsela alle spalle. 
Non vi sto chiedendo di costruire un reattore. Non vi sto chiedendo di riscrivere ″I Simpson″. 
(Risate) 
Né vi chiedo di firmare una petizione su Change.org. Vi chiedo solo il favore di aiutarmi a diffondere il meme. L’energia nucleare è un bene. Grazie. 
(Grida e applausi) 
